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    September 15

    La solitudine dei numeri primi

     
    «Ti ci abituerai. Finirai per non vederlo neanche più» fece.
    «E come? L'avrò sempre lì, sotto gli occhi.»
    «Appunto>> disse Mattia. «E' proprio per questo che non lo vedrai più.»
     
     
     
    "l'amore di chi non amiamo si deposita sulla superficie e da lì evapora in fretta."
     
     
     
    "Doveva andare di là e sedersi di nuovo su quel divano, doveva prenderle una mano e dirle non dovevo partire. Doveva baciarla un'altra volta e poi ancora, finché si sarebbero abituati a quel gesto al punto di non poterne più fare a meno. Succedeva nei film e succedeva nella realtà, tutti i giorni. La gente si prendeva quello che voleva, si aggrappava alle coincidenze, quelle poche, e ci tirava su un'esistenza."
    September 13

    Videoestate


     
    September 02

    Mitad Ombra, Mitad Animal

    Voglio solo raccontare dell'ennesima estate vissuta senza pensieri, con la sola voglia di divertirsi, pensando a volte, erroneamente, che quei momenti non possano passare mai. E se veramente fosse possibile, non starei qui ad ascoltare musica triste mentre scrivo nel ricordo di quegli attimi, che, però rimangono vividi nella memoria di tutti quelli che li hanno vissuti sulla propria pelle, nei propri occhi, nei propri cuori.

    Ripenso a quanti amari possa aver ordinato a Mario, alle tavolate alla piadineria di Villa, a "LA TAVOLATA" allo Stendal bar e a Tullio che sta ancora lì cercando di capire quanti cicchetti siamo riusciti a bere nel giro di un'ora. Alla "novità" dell'estate, Stephanie, capace di essere tutto e il contrario di tutto, ma che con la pianta in mano rimane una delle istantanee più divertenti dell'estate. Penso a Tritolo, "El senor de la noche", e capisco di aver trovato veramente un amico, sempre disponibile, sempre vivo, la cui sola presenza mi mette allegria, un motore sempre acceso a cui basta un po' d'havana per dare un'accelerata importante ad una serata che sembra morta. Con lui siamo andati a ballare a Vasto, al rave ad Archi, a comprare con tutta la cattiveria possibile, alle 2 di notte, una bottiglia di Pampero a 20€ al bar, ad ubriacarci in villetta con un Fabio in versione Guinnes dei primati.
    Le immagini ora si accavallano ancor più velocemente: le partite a bigliardino, quelle a calcetto, le facce di TNT e Andrea che mordendosi il dito esprimono, simpaticamente, tutta la loro rabbia, la panda dell'avvocato che si sposta "misteriosamente" nel cuore della notte, il freddo dell'acqua del fiume, la serata al papoccio, i cornetti di Civita, la croce blu, le mani che si incrociano, il cuore che batte, il dispiacere dei saluti, soprattutto quello con Andrea.
     
    So che è un post un po' deprimente, ma la tristezza è direttamente proporzionale alla grandezza di ciò che si è vissuto, e allora scusatemi tutti, ma questo non poteva essere nient'altro che un post veramente triste.
     
    Vi voglio bene